I permessi sono una cosa fondamentale in Ubuntu, infatti senza i giusti permessi vi è impossibile andare a fare una qualsiasi operazione sui file.
Questa scelta permette una maggiore sicurezza, sia parlando di virus (che per essere eseguiti devono avere i permessi di esecuzione) sia parlando dei propri amici che utilizzano con un’altro utente il nostro pc (infatti possiamo settarli in modo tale che non possano neppure leggere i nostri dati)
I permessi sono tre:
- esecuzione (x)
- lettura (r)
- scrittura (w)
per cambiarli basta digitare dal terminale
chmod “permessi” nomefile
Al posto della parola permessi possiamo mettere i permessi in due modi:
1) gruppiacuidare_operazionedafare_permessidadare
che si compone nella seguente maniera:
gruppiacuidare:
- a (all, tutti quanti)
- u (user; utente corrente)
- g (group, gruppo di questo utente)
- o (other, altri)
operazionedafare:
- + (aggiungi)
- - (leva)
- = (devono essere questi)
permessidadare (vedi sopra)
2)in modo numerico con la seguente sintassi
chmod permessi nomefile
in cui permessi sta per il corrispondente binario dei permessi.
Esempio se vogliamo dargli i permessi a tutti quanti e tutti i permessi sarà 777 perchè 111=rwx=sette e siccome sta per ugo daremo all’U 7 a G 7 a O 7
Esempio: 644 sarà RW a U, R a G e O
Con l’opzione -R si cambiano ricorsivamente cioè anche le cartelle sottostanti e i suoi file
esempio
chmod -R 777 nomefile
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