Gli sviluppatori di Diaspora hanno deciso di dare il via ad una prima fase di test, invitando alcuni utenti a provare la versione Alpha della nuova piattaforma sociale nata per offrire un’alternativa al noto sito creato da Mark Zuckerberg.
Le polemiche erano molte fin dall’inzio per via dei bug che Diaspora aveva, molti e a detta degli esperti erano degli errori da principianti, che un professionista non avrebbe mai fatto.
L’obiettivo principale è quello di contrastare Facebook e dare agli utenti maggiore privacy, permettendogli di scegliere quando e come condividere qualcosa.
I finanziamenti sono stati di 200.000 dollari, anche se l’obiettivo era di soli 10.000. Sono 5 mesi di intenso sviluppo, e i risultati si cominciano a vedere.














