Routing

Routing statico: vale per le piccole dimensioni perché il pacchetto viene mandato direttamente all’host.

Algoritmi:

Fixed directory routing: Ogni nodo di elaborazione ha una propria tabella in cui detiene le informazioni degli altri host, la tabella viene composta dal responsabile di rete.

Flooding: Ciascun messaggio viene trasmesso in ogni percorso disponibile a parte in quello di partenza

Routing dinamico: viene utilizzato per le grandi reti in cui c’è bisogno del IS. Ci sono tabelle di instradamento per comunicare con li altri Intermediate System

Algoritmi:

Routing centralizzato: il RCC (routing control center) calcola il percorso del pacchetto e aggiorna le tabelle

Routing isolato: ogni nodo decide autonomamente le strade che deve percorrere il pacchetto, senza lo scambio delle tabelle

Routing distribuito: prende le informazioni dagli altri nodi

Protocolli di routing permettono lo scambio di informazioni con un contesto aggiornato fra i vari host.

Routine gerarchico si suddivide in sistemi autonomi e in sistemi formati da più sistemi autonomi.

Nel sistema autonomo si usa l’IGP (Interior Gateway Protocol), mentre in quello multiplo si usa EGP (External). Nel primo caso si vedono soltanto gli host, mentre nel secondo è necessario comunicare anche con altri IS.

IGP: Distance Vector: basato sul vettore delle distanze, dal ISP al router adiacente.

Per distanza si intende un numero di salti (hope) fra il mittente e il destinatario. Il numero di hope è il numero di distanza. é un modello di routine dinamico

Link state:

  • distanza che lo separa dal routine adiacente
  • prima tappa del percorso calcolato

quando ci saranno stati sufficienti scambi di messaggi ogni router avrà tutti gli altri indirizzi

Ogni nodo acquisisce informazioni e le condivide mediante il link state broadcast.

Per rete Instrada A
10.0.0.0 Consegna diretta
30.0.0.0 20.0.0.6(default gateway)

Se abbiamo un collegamento diretto lo consegna, altrimenti passa attraverso il default gateway.

TECNICHE DELLA CONGESTIONE

Per bonificare i percorsi alcuni pacchetti non arriveranno a destinazione causando problemi al livello quattro. Questo avviene quando un nodo intermedio non è più in grado di soddisfare le  richieste di ritrasmissione dei pacchetti precedenti in attesa di essere instradati.

Un sistema si dice congestionato quando ha saturato l’area del buffer a disposizione per il traffico entrante e uscente. Mentre una linea è congestionata quando entrambi i sistemi ai suoi estremi hanno i buffer occupati.

Tecnica a numero limitato di pacchetti: si stabilisce a priori quanti pacchetti massimo possono attraversare la rete, e si immettono nella rete N pacchetti di dimensioni ridotte, detti permessi. N è difficile da scegliere, se troppo piccolo non utilizziamo le potenzialità della rete, se troppo grande rischiamo la congestione, è quindi un metodo poco utilizzato.

Tecnica a scarto di pacchetti: vengono eliminati o bloccati i pacchetti quando il buffer è quasi pieno.

Tecnica a pacchetti di strozzamento: una volta arrivato il pacchetto che alza troppo il livello di occupazione del buffer, l’IS manda un pacchetto al mittente dicendo che si va in contro ad una congestione, e indica di cambiare percorso per l’instradamento.

SERVIZI E PRIMITIVE DEL LIVELLO RETE

I principali servizi sono:

  • instadamento
  • ritrasmissione
  • collegamento a livello di rete
  • controllo del flusso
  • rilevazione degli errori
  • qualità del servizio

Per ogni servizio abbiamo una primitiva corrispondente.

morocarlo

Sono uno studente di ingegneria informatica all'università di trieste. Sono appassionato di tecnologia, principalmente mi occupo/interesso di reti, hardware e software in generale. Programmo molto in Visual Basic .net (2008), ma conosco molto bene VB6. Ho le conoscenze basilari dei maggiori linguaggi di programmazione come php, asp, java, js, C#, Pascal e Assembly. SO: Windows 7, XP, Ubuntu, Mint, Netbook Remix

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