Imparare Python – Lezione 3

Benvenuti nella nostra Terza Lezione su come imparare Python.

Oggi iniziamo con lo spiegare cosa sono le Variabili.

Iniziamo subito con il dire che una Variabile è un piccola memoria dedicata, dobbiamo  immaginare questa piccola memoria dedicata come un contenitore, questo contenitore però viene creato nella RAM per questo appena spegniamo il Computer, il Programma o eliminiamo questa variabile, questo piccolo contenitore sparisce quindi sia la variabile che il Valore assegnato, Tecnicamente il distruggere la variabile prende il nome di dealocamento, ovvero la variabile viene dealocata e da quel momento cessa di esistere, in parole povere la Variabile e come un Contenitore o un insieme, dove poi scegliamo di mettere dentro quasi tutto quello che vogliamo, facciamo un esempio:

a=10

Cosa signfica?

Come abbiamo detto una variabile è come un contenitore, naturalmente ci sono vari contenitori, è in qualche modo li dobbiamo classificare, per questo Python appena vede una qualsiasi lettera o parola, senza nessuno scopo preciso(tanto per dare l’idea), la considera una variabile cioè un contenitore, per questo considera “a” una variabile, questa variabile però non è definita cioè praticamente è come se non esistesse, quindi facciamo in modo che “a” contenga un numero, utilizziamo un simbolo che fa da tramite “=”(come sapete = normalmente viene usato per dare delle risposte matematiche, appunto significa che quella operazione matematica e uguale a quel risultato, appunto in questo caso a è uguale a 10, praticamente considera “a” come 10.) e quello che vogliamo mettere, 10, possiamo anche mettere una Frase, un Nome, una Parola, ma non solo:

a=”ciao!”

Forse non mi sono spiegato bene, per questo vedo di ripassarlo, si può mettere ogni lettera si vuole, a, b, c, d, e, f, g, h, i, l, ecc… ed ogni parola che si vuole, Ciao, ciao, BYE, Luca, Marco, Addio, ecc… poi utilizziamo il segno uguale (“=”) per fargli capire a Python che vogliamo che “a”(esempio) sia uguale a 10(esempio), a cosa ci serve questo? è un modo molto semplice per facilitare la programmazione, cioè, esempio:

a=”ciao!”

print a

Cosa abbiamo fatto? praticamente abbiamo detto a Python che la variabile “a” deve essere uguale a ciao! e poi abbiamo detto a print di stampare “a”, essendo che “a” è una variabile, non va a scrivere a, ma quello che contiene, appunto ciao!

Questo può servire molto in tanti modi, uno di questi e che se magari dobbiamo scrivere la stessa cosa, molte volte, e quello che dobbiamo scrivere è una Stringa di Codice lunga, possiamo semplicemente abbrevviara alla lettera x, cosi invece di fare molte volte:

print “quanto fà?:”

print “3+3?”

print “quanto fà?:”

print “5+5?”

Come vediamo in questo stupido esempio, ripetiamo 2 volte una frase “abbastanza” lunga, quando potremmo abbreviare in:

x=”quanto fà?:”

print x

print “3+3?”

print x

print “5+5?”

Avvolte codici fatti cosi possono essere più lunghi, avvolte meno, ma resta il fatto che viene più comodo e pulito, vorrei anche dire che un vero programmatore, cerca sempre il codice più piccolo possibile, ed anche il più pulito, naturalmente sono opinioni, ma chi non vorrebbe creare un gioco in poche righe di codice?

Questo è uno dei tanti esempi che si possono fare con le variabili.

In Python 3 e Seguenti, non c’è bisogno delle Parentesi, ma se volete potete anche metterle(è sotto inteso che si possono mettere anche in Python 2):

x=(10)

Per oggi concludo qui, essendo che comunque questa lezione può essere difficile, quindi se non capite leggete e rileggete, se no come sempre scrivete nei commenti o nel forum, che vi rispondo subito.

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